CO-GOVERNANCE: CORRESPONSABILITA’ NELLE CITTA’ OGGI

In questa epoca di sovranismi, le città stanno emergendo come veri e propri hub sociali, distributori di infinite connessioni: civili, politiche, antropologiche, economiche, comunicative. Occorre rispondere a una società che cambia senza sosta, attraversata da problemi locali e globali e da un ritmo di sviluppo tecnologico convulso che rischia di aprire abissi economici e zone inedite di nuove povertà. Dal 17 al 20 gennaio 2019, 400 amministratori, cittadini, economisti, esperti e professionisti di tutto il mondo si incontreranno a Castel Gandolfo (Roma) per confrontarsi e approfondire il tema della gestione delle città, fare rete e imparare modelli di sostenibilità e convivenza. Co-governance è organizzato da: Movimento Umanità Nuova, Movimento Politico per l’Unità, Associazione Città per la Fraternità. Info

VIRTUALE E’ REALE” – IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE

Dal 2017 l’associazione Parole O_Stili opera per sensibilizzare, responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a praticare forme di comunicazione non ostile, rivolgendosi a tutti i cittadini consapevoli del fatto che “virtuale è reale” e che l’ostilità espressa in Rete può avere conseguenze concrete e permanenti nella vita delle persone. Questo progetto per diffondere pratiche virtuose della comunicazione in Rete può essere condiviso aderendo al “Manifesto della comunicazione non ostile”Qui il manifesto

IL MANIFESTO DEL LAVORO BEN FATTO

“Un mondo che sa dare più valore al lavoro e meno valore ai soldi, più valore a ciò che sappiamo e sappiamo fare e meno valore a ciò che abbiamo, è un mondo migliore. – Lavoro ben fatto è il calore che fai quando fai bene qualcosa, qualunque cosa tu faccia, progettare un ponte, pulire una strada, lavare il pavimento del bar dopo che hai abbassato la saracinesca.” Sono due dei 52 punti-tesi del “Manifesto del lavoro ben fatto”, un’iniziativa promossa dal sociologo e narratore Vincenzo Moretti. Aderisco in pieno! Qui il testo

«CAMBIA IL LINGUAGGIO, LIBERA LE PAROLE DALLA VIOLENZA» lo slogan del «MANIFESTO DI VENEZIA» contro la violenza sulle donne Leggo dal Corriere del Veneto on line:

Le parole sono importanti. Le parole «giuste» fanno la differenza. Soprattutto quando si racconta la violenza, la disparità, le prevaricazioni. Combattere la violenza contro le donne e ogni tipo di discriminazione o stereotipo deve partire da un cambiamento culturale. Che passa appunto attraverso nuove, corrette, parole. Per questo nasce il «Manifesto di Venezia», un decalogo che ogni giornale e ogni redazione dovrebbe seguire quando affronta il tema della violenza di genere in ogni sua forma. Cambia il linguaggio, libera le parole dalla violenza, è lo slogan del Manifesto di Venezia, firmato già da mille giornalisti in Italia e presentato sabato 25 novembre al Teatro La Fenice di Venezia, nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Promotori il sindacato dei giornalisti del Veneto, la Commissione Pari Opportunità della Federazione Nazionale della Stampa, l’Usigrai, il gruppo giornaliste Giulia. Dieci i punti del decalogo, che ogni direttore di testata e ogni giornalista in generale dovrebbe sottoscrivere. E’ ritenuto prioritario dal Manifesto, «non usare termini fuorvianti come amore, raptus, follia, gelosia, passione, accostati a crimini come femminicidio o altri dettati dalla volontà di possesso e annientamento». E ancora, «non suggerire attenuanti e giustificazioni all’omicida, anche involontariamente, motivando la violenza con perdita del lavoro, difficoltà economiche, depressione, tradimento»; «raccontare il femminicidio sempre dal punto di vista del colpevole, partendo invece da chi subisce violenza, nel rispetto della sua persona».

Tutti gli altri punti del manifesto si possono trovare su www.fnsi.it Si può aderire e firmare scrivendo a cpo.fnsi@gmail.com

“NE’ VITTIME NE’ BRIGANTI” – CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO – LOPPIANO LAB 2017

Torna per l’edizione 2017 LOPPIANO LAB, il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione, formazione e innovazione, promosso da Città Nuova, Istituto Universitario Sophia, Polo Lionello Bonfanti. Occasione di confronto e proposta su temi vari contro ogni forma di esclusione e per l’accoglienza, contro la ricerca dell’interesse privato e per la promozione di nuove virtù civili, lavorando per trovare vie d’uscita alle contraddizioni dei nostri tempi e per agire sulle strutture inique che producono – appunto – “le vittime e i briganti”. Aperto a tutti, dal 30 settembre al 1 ottobre. Info

RADIOIMMAGINARIA – TEEN PARADE 2017

Una bella realtà nel mondo radiofonico italiano è Radioimmaginaria, la radio condotta e diretta da adolescenti dagli 11 ai 17 anni e che conta una quarantina di redazioni in tutta Italia. Il 6 e 7 settembre a Bologna Fiere Radioimmaginaria promuove “Teen Parade 2017 – Il festival del lavoro spiegato da noi adolescenti”, una maratona radiofonica in diretta web per parlare di futuro e confrontarsi sui temi del lavoro (con ospiti principali i ministri del lavoro e dell’istruzione), di alternanza scuola-lavoro, di innovazione, ma anche tanto divertimento con musica, letture, performance di youtuber. Radioimmaginaria

“SE IO FOSSI SINDACO”

Bella e utile iniziativa di Save the Children Italia che attraverso i suoi laboratori partecipativi “Punti Luce” ha coinvolto bambini di quarta-quinta elementare e di prima media in diverse città italiane. I ragazzi indossano la fascia tricolore e fanno le loro concrete e sagge proposte. Info

PULSE. Change the world – PRIMO MAGGIO 2017 a Loppiano

Oltre me stesso c’è un mondo che aspetta di essere amato; guerra&pace, quando finirà? Le frontiere del mondo, cosa ne sappiamo? Il mio mondo è qui ed ora: progetti, campus, azioni e campagne di solidarietà nelle nostre città; economia e disarmo: un binomio possibile? Ad inaugurare la Settimana Mondo Unito edizione 2017, torna l’appuntamento fisso per tantissimi giovani di tutto il mondo dal 1973, il Primo Maggio a Loppiano. Una giornata che vedrà la partecipazione di giovani di oltre 40 Paesi uniti per mostrare a tutti il vero “battito” dell’umanità: le azioni di pace e fraternità che popolano la vita di singoli, gruppi e popoli. Primomaggioloppiano.it

“LA PACE CONTA SU DI TE” – IL PRIMO CONTEST DELLA RIVISTA TEENS

Se fossi un giornalista come racconteresti la pace? Il contest ‘La pace conta su di te’, alla sua prima edizione, è promosso dal Gruppo Editoriale Città Nuova, in collaborazione con la redazione della testata Teens e il Centro internazionale Ragazzi per l’Unità. Si svolgerà in tutta Italia, dal 1 dicembre 2016 al 31 marzo 2017. E’ rivolto agli studenti tra i 12 e i 18 anni che possono raccontare la loro visione della pace e della convivenza pacifica fra i popoli, a partire dal proprio vissuto quotidiano, con video, interviste e articoli. I contributi dei vincitori saranno pubblicati sul bimestrale “Teens” e potranno partecipare alle ‘lezioni di giornalismo’ che si terranno presso Città Nuova Gruppo Editoriale. Info

SETTIMANA MONDO UNITO 2016 #4peace

Dall’1 al 10 maggio condividiamo l’appuntamento annuale dei Giovani per un Mondo Unito. “Link Cultures – un camino para la paz” è il titolo che accomuna le più varie iniziative di fraternità e di dialogo sul tema della interculturalità che si svolgeranno contemporaneamente in tutto il mondo, unendo generazioni e culture in un unico laboratorio e rintracciabili attraverso l’hashtag #4peace e che quest’anno avrà il suo centro quest’anno a Quito, in Ecuador. Nel corso della Settimana Mondo Unito 2016 in programma anche la staffetta mondiale per la Pace “Run4Unity” l’8 maggio. I Giovani per un Mondo Unito sperano che questa expo internazionale e itinerante, ormai ventennale, sia riconosciuta anche dall’ONU. Le iniziative che continuano a svolgersi durante l’anno sono raccolte nella piattaforma United World Project.

SignUp for Peace

FIRMA anche tu per sostenere la petizione dei Giovani per un Mondo Unito per la PACE.

#OpenYourBorders – Per la pace e l’unità dei popoli

Di fronte al dramma umanitario dei rifugiati, i Giovani per un Mondo Unito dei Focolari, in azione su tanti fronti, si mobilitano appellandosi agli organismi internazionali e impegnandosi ancora di più. L’11 settembre è stato lanciato l’hashtag #OpenYourBorders e rinnovano l’invito ad aderire e diffondere l’appello, già presentato il 12 marzo 2015, perché arrivi a istituzioni locali, nazionali ed internazionali e anche ai leader religiosi. Sulla pagina Facebook “Dialogue to unlock si possono pubblicare foto, testimonianze, iniziative, video, in favore dell’accoglienza e della pace.

LoppianoLab 2015, cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile

Dal 25 al 26 settembre presso la cittadella internazionale di Loppiano (FI) torna “LoppianoLab”, il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione e formazione promosso dal Polo Lionello Bonfanti, da Città Nuova, dall’Istituto universitario Sophia e dalla cittadella di Loppiano. Questa edizione 2015 ha come tema “Oltre la paura. Cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile”. Come andare “oltre” la paura? Come vogliamo le nostre città e società? LoppianoLab propone piste di riflessione e di azione per una cultura del dialogo, in cui l’altro venga conosciuto e apprezzato; una cittadinanza attiva, in vista del bene comune; un’economia civile che stimoli innovazione e coesione aziendale. Info

Comunicare bene il bene - #nonsonoangeli

Ho svolto in passato attività di volontariato nella Croce Rossa della mia città e mi sento di condividere quanto scrive in un recente articolo pubblicato su Unicom blog Nino Santomartino (membro del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana Organizzazioni non Governative) a proposito della campagna lanciata sul web #nonsonoangeli, volta a sensibilizzare l’informazione a parlare di volontariato e solidarietà per quello che sono, senza retorica e senza slogan. Nell’appello della campagna si dice: “Non chiamateli angeli del fango. Non sono eroi, ma cittadine e cittadini attivi. Li vedete come angeli, ma sono persone ‘comuni’, attive e responsabili che nell’emergenza si riuniscono, imbracciano una pala e si mettono a scavare nel fango (…) Nel nostro paese c’è bisogno di far conoscere il volontariato, la solidarietà e qualsiasi altra forma di aiuto reciproco, per quello che sono, non soltanto attraverso titoli e slogan. C’è bisogno di raccontare le storie delle persone che credono nella solidarietà per comunicare attraverso loro e con loro un nuovo modello di comunità, nuovi stili di vita (…)“. Per Santomartino occorre affrontare il passaggio culturale per cui la comunicazione non sia più considerata un costo o un’operazione puramente estetica, ma un approccio culturale, un investimento, una condivisione di valori; e che sia di ampio respiro, partecipata, attraente. Qui il suo articolo.

Settimana Mondo Unito 2015 – Discovering fraternity

Dal 25 aprile 2015 al 5 maggio 2015 torna l’appuntamento mondiale promosso dai Giovani per un Mondo Unito che quest’anno ha come titolo Fabric, Flavour, Festival – discovering fraternity e focalizzerà l’attenzione sul dialogo a 360°: con i cristiani, con chi appartiene ad altre religioni e con persone di convinzioni non religiose che puntano al mondo unito. Fabric (Tessuto) vuol significare le sfide del dialogo per costruire il Mondo Unito con la scoperta della propria identità, l’accoglienza e il rispetto dell’altro, il coraggio di prendere l’iniziativa. Flavour (Sapore) è il dialogo in atto vivendo la Regola d’oro “Fai agli altri quello che vorresti che gli altri facessero a te”. Festival è la gioia di scoprirsi fratelli e vivere nella pace. L’evento centrale della SMU 2015 si svolgerà in India - a Mumbai e Coimbatore – e sarà incentrato sul dialogo inter-religioso e la conoscenza delle culture dell’Asia. www.uww2015.com

Chiara Lubich #politics4unity

Curitiba, Madrid, Roma, Seul, Strasburgo: sono le città che dal 12 al 15 marzo 2015, ospiteranno i principali eventi che riflettono sul pensiero politico di Chiara Lubich nel 7º anniversario della scomparsa della fondatrice dei Focolari, proponendo un dialogo che intende mettere l’accento sul valore essenziale dell’unità, che non è omologazione ma frutto del confronto. Il primo appuntamento in ordine cronologico è a Roma il 12 marzo, nell’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari a Montecitorio. Sul sito ufficiale dell’evento www.politicsforunity.com sarà possibile seguire in diretta alcuni dei convegni. Rivedi la diretta del 12 marzo.

#dilloinitaliano – Una petizione per la lingua italiana

La lingua italiana è un bene comune: ci appartiene, ha un valore grande ed è nostro compito averne cura. Dillo in italiano è una petizione promossa da Annamaria Testa su Change.org in favore di un uso più accorto della lingua italiana da parte di chi ha ruoli e responsabilità pubbliche. In particolare si chiede all’Accademia della Crusca di farsi portavoce di questa istanza, che può aver peso e buon esito solo grazie all’appoggio di tutti noi. Qui si può leggere il testo e firmare.

World Radio Day 2015 - Youth and Radio

L’UNESCO ha istituito il giorno del 13 febbraio – data in cui avvenne la prima trasmissione radio dall’ONU nel 1946 – come Giornata Mondiale della Radio per celebrare la radio come strumento per migliorare la cooperazione internazionale tra tutte le stazioni del mondo e per incoraggiare le principali reti e radio affinché promuovano la libertà di accesso all’informazione, la libertà di espressione ed il rispetto per le diverse culture. Anche nell’era digitale la radio resta il mezzo di comunicazione a più ampia diffusione del mondo e in mancanza del quale tantissima gente non avrebbe accesso a informazioni. Il tema di quest’anno è “i giovani e la radio” e tra le emittenti radiofoniche italiane, ad esempio Radio Capital celebrerà la Giornata del 13 febbraio con una programmazione speciale e con la possibilità per i giovani di interagire inviando propri audio registrati.

NetOne per la libertà di espressione e il dialogo

Condivido il comunicato degli amici dell’associazione NetOne pubblicato oggi 08-01-2015 da cittanuova.it – “NetOne condanna l’attentato – L’associazione internazionale di giornalisti e operatori della comunicazione dei Focolari si esprime contro la logica della violenza e a favore di un giornalismo ancor più in dialogo. NetOne, associazione di giornalisti e operatori della comunicazione dei cinque continenti promossa dal Movimento dei Focolari, condanna con fermezza il vile attentato contro la redazione di Charlie Hebdo. NetOne esprime la sua solidarietà e la sua vicinanza a colleghi, familiari e sostenitori delle vittime. Che dei giornalisti siano uccisi per il loro lavoro non può avere alcuna scusante, in nessun caso. Auspichiamo nel contempo che il lavoro di tanti colleghi giornalisti e di tanti operatori della comunicazione già impegnati nello studio, nella via della conoscenza, nel reciproco riconoscimento e nella valorizzazione di culture, religioni e mondi tanto lontani continui con più efficacia. Anzi, auspichiamo che sia sostenuto e incoraggiato anche dalle istituzioni pubbliche e dalla società civile. I giornalisti e gli operatori della comunicazione aderenti a NetOne sono convinti che la strada della violenza sia un vicolo cieco. Solo un vero dialogo, rispettoso e sincero, potrà evitare il crescere di una barbarie senza fine, mentre va percorsa con coraggio la via della stima reciproca e di una reale fraternità universale. NetOne si impegna a operare in questa direzione, nel rispetto della libertà di espressione e di convinzione di chi lavora nei media e del pubblico”.

AUGURI 2014

Lo zampognaro (Gianni Rodari)

Se comandasse lo zampognaro che scende per il viale, sai cosa direbbe il giorno di Natale? “Voglio che in ogni casa spunti dal pavimento un albero fiorito di stelle d’oro e d’argento”. Se comandasse il passero che sulla neve zampetta, sai cosa direbbe con la voce che cinguetta? “Voglio che i bimbi trovino, quando il lume sarà acceso, tutti i doni sognati più uno, per buon peso”. Se comandasse il pastore del presepe di cartone, sai che legge farebbe firmandola col lungo bastone? “Voglio che oggi non pianga nel mondo un solo bambino, che abbiano lo stesso sorriso il bianco, il moro, il giallino”. Sapete cosa vi dico io che non comando niente? Tutte queste belle cose accadranno facilmente; se ci diamo la mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno.

I NOSTRI BAMBINI. COME PROTEGGERLI, COME SOCCORRERLI

E’ online da ottobre attraverso un bel video un corso completo di prevenzione e primo soccorso pediatrico destinato a ogni persona che ha a che fare coi bambini e in cui si spiega come evitare gli incidenti a casa e in auto. Tutto in soli 33 minuti. Il video è un progetto non profit di Annamaria Testa, realizzato secondo le ultime indicazioni europee, in collaborazione con l’Ospedale Buzzi di Milano. Video

LOPPIANO LAB 2014: Una mappa per l’Italia. Tra relazioni, lavoro, cultura

Giunto alla sua quinta edizione con oltre 10.000 partecipanti, il laboratorio per l’Italia LoppianoLab, in programma dal 3 al 5 ottobre nella cittadella internazionale dei Focolari di Loppiano (FI), si ripropone anche ques’anno come luogo di confronto tra cittadini su lavoro ed economia, cittadinanza e legalità, partecipazione, educazione, famiglia, politica e cultura. L’interazione tra esperti, tecnici e pubblico costituisce la formula vincente di questa Convention che negli anni ha sostenuto e avviato progetti e tavoli di confronto dal Nord al Sud del Paese in materia di politiche partecipative, azioni di solidarietà e un’economia di comunione. Tra gli eventi previsti nell’area economica l’Expo 2014, la Workshop School per giovani, la Convention dell’Economia di ComunioneInfo  Blog

APPELLO “DIALOGUE TO UNLOCK – SBLOCCARE IL DIALOGO”

Faccio mio e divulgo l’appello lanciato dai giovani del Movimento dei Focolari che si uniscono a quanti in tutto il mondo si mobilitano a favore della pace. “Dialogue to unlock” afferma la necessità di praticare il dialogo come via alla soluzione dei conflitti, incoraggia a iniziare dalla propria dimensione personale e vuole arrivare a governanti e decisori politici.L’azione, che parte venerdì 15 agosto, punta al coinvolgimento mondiale di quanti vogliono aderire, là dove si trovano, attraverso una pagina su Facebook (https://www.facebook.com/dialoguetounlock) dove possono segnalare la propria adesione postando messaggi, foto e clip indossando un capo bianco. Attivato anche un conto corrente per donare un proprio contributo per le molte situazioni di emergenza provocate dagli attuali conflitti. “Dialogue to unlock” continuerà nei prossimi mesi, associandosi ad altre iniziative in favore della pace. Leggi l’appello

STORIE FAVOLOSE

C’era una volta un elefante rosa, che era triste perché era rosa ed era pure maschio…“. Così comincia una delle favole scritte dai bambini dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che si possono ascoltare dal sito www.storiefavolose.it lette da professionisti dello spettacolo. Le favole – scritte nelle ludoteche delle varie sedi dell’ospedale che ospitano bambini e adolescenti ricoverati nei reparti – sono un modo per guardare con una lente nuova l’ospedale, luogo di cure, ma anche di stimolo all’inventiva. Il progetto “Storie favolose” vuole valorizzare l’invenzione infantile e dimostrare che in ospedale non c’è solo sofferenza, ma anche creatività e speranza. E’ insomma sempre più dimostrato che la creatività che porta alla piena espressione di sé è anche una potente medicina.

“Bridging cultures” – SETTIMANA MONDO UNITO 2014

Promossa dai Giovani per un Mondo Unito, si terrà dal 1° all’11 maggio la Settimana Mondo Unito edizione 2014 che quest’anno porta il titolo “Bridging cultures”. Le varie attività e azioni si concentreranno sulla reciprocità nell’amore concreto e sul privilegiare i rapporti. Focus particolare sull’Africa, con l’evento “Sharing with Africa” in programma dal 27 aprile al 4 maggio a Nairobi in Kenya alla Mariapoli Piero: cantiere per una reciproca condivisione e scambio di ricchezze con le diverse culture africane, con la partecipazione di più di un centinaio di giovani africani e da altri Paesi del mondo. In quest’occasione si lancerà anche l’Atlante della fraternità, primo documento dello United World Project nato dalla raccolta di più di 800 frammenti di fraternità. L’apertura della Settimana Mondo Unito 2014 potrà essere seguita in diretta streaming il 1° maggio alle ore 13 italiane. Info

“Premiamo l’equilibrio” – FESTIVAL DELLA PUBBLICITA’ CORRETTA

Si svolgerà a Torino dal 5 al 13 maggio 2014 la prima edizione del Festival della Pubblicità corretta patrocinato dall’Unicom e in attuazione del Bando Sociale della Regione Piemonte “per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro”. Il Festival – con iscrizione gratuita – è aperto a tutta la comunicazione pubblicitaria, sia istituzionale che di prodotto, trasmessa negli ultimi tre anni su tutti i media, che sostenga l’uso di linguaggi e contesti che non offendano la dignità delle persone e in particolare che non utilizzi stereotipi di genere, fonte di pregiudizi culturali e discriminazioni. Una sezione speciale sarà riservata a una selezione di Scuole superiori della Regione Piemonte. Il programma prevede un ciclo di conferenze tenute al Circolo dei Lettori e una cerimonia di premiazione conclusiva al Cinema Massimo. Info

LA NUOVA CAMPAGNA DELL’IAP

E’ uscita da alcuni giorni tramite i maggiori quotidiani nazionali la campagna dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, firmata da Annamaria Testa, dal titolo “Quando la pubblicità sbaglia, voi potete fare la cosa giusta”: la campagna è volta a far conoscere a largo i servizi offerti dall’Iap per difendere le buone pratiche della comunicazione, in particolare la propria costante azione di monitoraggio delle campagne pubblicitarie nazionali e la possibilità per chiunque di contribuire in modo semplice, segnalando tramite il sito web dell’Istituto, se una pubblicità è offensiva, volgare, ingannevole o esprime violenzaInfo

COMUNICAZIONE AL SERVIZIO DI UNA CULTURA DELL’INCONTRO

Il magazine Pubblicità Italia, osservatorio sul mondo della pubblicità e dei media, nel suo numero di dicembre 2013-gennaio 2014, dedica un interessante articolo a Papa Francesco, considerato il vero e grande comunicatore del 2013, che invita i comunicatori ad essere autentici testimoni di vita, perché “la testimonianza personale del comunicatore sta alla base della sua affidabilità”. L’articolo annuncia anche il tema della prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che sarà pubblicato il 24 gennaio: Comunicazione al servizio di un’autentica cultura dell’incontro. “L’essere umano – si legge a proposito nella nota del Pontificio Consiglio per i Laici – si esprime soprattutto nella capacità di comunicare. Nella comunicazione e attraverso essa possiamo, infatti, incontrare altre persone, esprimiamo noi stessi, il nostro pensiero, quello in cui crediamo, come vorremmo vivere e, forse anche più importante, impariamo a conoscere le persone con cui siamo chiamati a vivere”. Mi viene in mente il Seminario internazionale sulla comunicazione promosso nel 2003 dagli amici di NetOne, nel corso del quale la sociologa brasiliana Vera Araújo affermava: “…Non si tratta di proiettare se stesso sull’altro e, ancor peggio, di assimilarlo a sé, di integrarlo in sé, ma piuttosto di comporre con lui una relazione di reciprocità, attraverso il dialogo costante. E questo perché credo che l’altro è diverso sì da me, ma può da me essere compreso, ascoltato, rispettato”.

Nos couleurs et nos saveurs

Belamy Paluku è un giovane del Congo autore di canzoni e nel suo paese fa parte di una band musicale il cui messaggio si ispira alla spiritualità dell’unità. Nei suoi pezzi Belamy cerca di mettere in luce la ricerca della pace, del dialogo, il valore della sofferenza e Nos couleurs et nos saveurs è il titolo della sua canzone attualmente più conosciuta, un invito a apprezzare i colori diversi e i gusti diversi dei diversi popoli, perché “un mondo con un solo colore e con un unico cibo sarebbe molto povero”. Qui il Video

A RICORDO DI NELSON MANDELA

“Il perdono libera l’anima, il perdono toglie la paura”, una frase forte e significativa dal film “Invictus”.

DOVE C’E’ COMUNICAZIONE C’E'… SOLIDARIETA’

Ascoltando oggi la radio ho potuto conoscere e aderire alla campagna internazionale “Stand Up for African Mothers” promossa da AMREF, organizzazione sanitaria no profit, che si propone di formare 15.000 ostetriche entro il 2015 per venire ancor più in aiuto alla salute di madri e bambini in Africa. Dal 3 al 16 novembre è possibile per tutti contribuire inviando un sms al 45506. Info

DARE E’ IL MIGLIOR MODO PER COMUNICARE

PubblicitàItalia dal suo sito web segnala la bella campagna pubblicitaria tv “Giving is the best communication lanciata da True Corporation, una compagnia di telecomunicazioni thailandese, che in un corto di tre minuti racconta l’importanza dell’altruismo, del reciproco aiuto, del dare senza voler pretendere nulla in cambio. Protagonisti un negoziante e un bambino i cui destini saranno destinati a incrociarsi in modo emozionante. Video

LOPPIANOLAB 2013 – Custodire l’Italia, generare insieme il futuro

Dal 20 al 22 settembre nella cittadella internazionale di Loppiano (FI) si svolge il laboratorio di legalità, politica, informazione, famiglia per progettare un Paese più equo, inclusivo e partecipato. Contemporaneamente la Convention delle aziende di Economia di Comunione all’insegna della sinergia tra soggetti diversi per il bene comune. LoppianoLab

Learning Fraternity – Promuovere la fraternità nel mondo dell’educazione

Promosso da New Humanity (ong partner ufficiale dell’UNESCO) e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, si svolgerà dal 6 all’8 settembre a Castel Gandolfo (Roma) il convegno-laboratorio internazionale “Learning Fraternity, rivolto a docenti, famiglie, ragazzi, animatori, catechisti provenienti dai vari continenti. Si tratta di un vero e proprio progetto educativo che sta raccogliendo da tutto il mondo tante “buone pratiche” volte a diffondere un’educazione basata sul principio di fraternità. Nel pomeriggio di sabato 7 settembre in programma un momento aperto a tutti. Info

The Company Cube – Il Dado che aiuta l’Azienda

SII PRIMO ad aiutare gli altri”, “CONDIVIDI conoscenza, tempo, te stesso”, “VALORIZZA ogni persona, ogni idea”, “i CONCORRENTI possono essere amici”, “AIUTA con azioni, non solo con parole”, “COSTRUISCI rapporti ogni giorno”. Sono gli inviti che compaiono sul simpatico Dado che la società The Company Cube di Indianapolis (USA) propone per stimolare le imprese ad atteggiamenti di collaborazione e comunione da vivere nella propria attività lavorativa ed economica; ispirato da un’idea di Chiara Lubich e nell’ottica del progetto internazionale Economia di Comunione. Aprendo il sito www.thecompanycube.org con un clic in alto a sinistra si può far “rotolare” il Dado e raccogliere l’invito che esso propone per il lavoro di quel giorno: problemi e difficoltà possono mettere in moto la creatività e trasformarsi in opportunità. Nel sito si trovano raccontate diverse testimonianze ed è possibile acquistare il materiale per costruire il Dado a casa propria. La grafica del Dado varia in base alla cultura delle diverse parti del mondo. thecompanycube

Una petizione per includere design e progetto nel MEPA

L’Associazione italiana design della comunicazione visiva, insieme ad ADI ed AIPI, è promotrice di una lettera aperta al Ministero dell’Economia e delle Finanze che invita a firmare per chiedere la revisione dei criteri di accredito al MEPA – Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione – nel quale non sono contemplate le discipline della progettazione e del design; con il rischio concreto per oltre 30.000 progettisti e designer di scomparire da un importante settore del mercato legato alla crescita e allo sviluppo. Info

Let’s build a united world together!

E’ questo lo slogan molto concreto del “United World Project” partito a settembre da Budapest dopo che 12.000 Giovani per un Mondo Unito provenienti da 80 Paesi hanno dato vita al “Genfest 2012 – Let’s Bridge”. La proposta per tutti è l’impegno a vivere secondo la regola d’oro che dice “fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te” – anche attraverso una firma simbolica – perchè lafraternità universale diventi nuovo cardine della politica, dell’economia, del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente, dello sport, della comunizazione, della scienza. L’elenco delle adesioni raccolte verrà successivamente presentato all’ONU, per sostenere la proposta di patrocinare a livello internazionale, una “Settimana del Mondo Unito” in cui istituzioni nazionali e internazionali si impegnino particolarmente ad attuare politiche ed azioni “fraterne” di ogni tipo e il riconoscimento di un Osservatorio permanente per la fraternità (United World Watch) che verrà ufficialmente annunciato a Gerusalemme il primo maggio 2013. Info

23° Meeting online NetOne: la comunicazione delle reti sociali

Venerdì 14 giugno 2013 dalle 19 alle 20 (ora italiana) il 23° appuntamento online promosso dall’associazione NetOne-comunicare per un mondo unito dedicato al tema della comunicazione delle reti sociali: all’intervento di Ivan Turatti dal titolo Una lunga pazienza cieca e virale! seguiranno contributi da Francia, Kenya, Repubblica Ceca e un’intervista a Marie-Thérèse KREIDY, direttrice dei programmi di Télé Lumière, emittente libanese. La diretta come sempre sarà accessibile dalla home del sito di NetOne.

Fermiamo la pubblicità sessista. L’ADCI propone una Petizione pubblica

…Dietro ogni campagna pubblicitaria che viene prodotta (decine di migliaia, ogni anno) ci sono tante decisioni prese da tante persone: singoli professionisti, persone che lavorano nelle agenzie e nelle aziende, fotografi, registi… ancora troppi credono che la pubblicità deve vendere a qualsiasi costo, e che la pubblicità, così come la si sta facendo, vada bene e piaccia agli italiani. Non è vero. (…). Così l’Art Directors Club Italiano, il club dei creativi pubblicitari, che lancia di nuovo un forte impulso per migliorare la pubblicità in Italia: una petizione pubblica online rivolta al Ministro per le Pari Opportunità Josefa Idem contro la diffusione ripetuta di stereotipi di genere e per chiedere che le indicazioni europee in materia – in particolare la Risoluzione Europea del 3 settembre 2008 – vengano finalmente  recepite e tradotte in norme di legge. Vi invito alla lettura del post di sostegno di Annamaria Testa e a firmare la petizione.

IL MANIFESTO DEONTOLOGICO ADCI

E’ stato presentato a Roma il 4 aprile nell’ambito del Convegno “Il consumo dell’immagine della donna” il MANIFESTO DEONTOLOGICO dell’Art Directors Club Italiano (ADCI) firmato dai pubblicitari Pasquale Barbella, Massimo Guastini e Annamaria Testa, volto – come si legge – a “condividere e promuovere un insieme di princìpi che servano da positivo fattore di sensibilizzazione e orientamento etico per chi, ogni giorno, crea e diffonde linguaggi e simboli. Ad animarci non è un intento censorio, che non ci appartiene, ma il desiderio di portare un contributo positivo alla crescita, non solo materiale ma anche culturale, di questo paese”. Di seguito gli otto punti (tutto il documento in pdf è scaricabile dal sito www.adci.it). SOTTOSCRIVO!

ONESTÀ – La fiducia è uno dei pilastri su cui si fonda ogni società civile. Tradire la fiducia di altri esseri umani è una forma di inquinamento morale che rende tutti più vulnerabili. Per questo noi soci ADCI ci impegniamo a evitare espedienti retorici tesi a creare aspettative che il prodotto o il servizio pubblicizzato non sarà mai in grado di soddisfare. Fuorviare il pubblico a cui parliamo indebolisce il nostro stesso lavoro.

BELLEZZA - Noi soci ADCI ci impegniamo a lottare ogni giorno contro la trasandatezza, la sciatteria, la trascuratezza e la volgarità, virus la cui diffusione va a discapito della bellezza. «Tutti noi che per mestiere usiamo i mass media contribuiamo a forgiare la società. Possiamo renderla più volgare. Più triviale. O aiutarla a salire di un gradino». (Bill Bernbach).

APPROPRIATEZZA – Ogni volta che creiamo un messaggio noi soci ADCI ci interroghiamo sulla sua appropriatezza. I nostri messaggi entrano nelle case e nelle vite altrui: dobbiamo chiederci sempre se quello che a noi pare appropriato lo sia anche per gli altri. La vera creatività non risiede nella trasgressione distruttiva e fine a se stessa, ma nel reinventare la norma aprendole prospettive nuove e fertili.

RISPETTO – Noi soci ADCI siamo consci che con i nostri messaggi non dobbiamo mai offendere gli altrui diritti e meriti. Nemmeno quando sono i committenti a spingerci in questa direzione, perché accontentarli significherebbe procurare un danno a tutto il sistema. Se la pubblicità non rispetta gli esseri umani nella loro individualità e nella loro differenza, questi smetteranno di rispettare la pubblicità. Sta già accadendo.

CORRETTEZZA – Noi soci ADCI ci rifiutiamo di favorire con il nostro lavoro rappresentazioni gratuite di violenza, in tutte le sue forme: fisica, verbale, psicologica, simbolica, morale. Siamo contrari a promuovere direttamente o indirettamente qualunque tipo di discriminazione, in quanto è essa stessa una forma di violenza.

STEREOTIPI – Una certa dose di stereotipi è necessaria in pubblicità come in ogni forma di comunicazione di massa. Ma l’abuso di stereotipi e cliché relativi a etnie, religioni, classi sociali, ruoli e generi favorisce il consolidamento di pregiudizi e ingessa lo sviluppo sociale, ancorandolo a schemi culturalmente arretrati e quindi dannosi. Dunque occorre usare gli stereotipi con attenzione e consapevolezza, sempre chiedendosi se una soluzione alternativa non sia possibile – e migliore.

INTELLIGENZA – Il fatto che la pubblicità debba essere chiara, diretta e comprensibile a tutti non implica che debba essere stupida, né che si debba trattare da stupido il suo pubblico. Noi soci ADCI condanniamo e combattiamo il ricorso alla stupidità sia come espediente retorico, sia come scorciatoia per guadagnare facili consensi. Difenderne l’utilità a fini comunicativi è un alibi cinico e mediocre, tipico di chi disprezza i suoi simili e di chi è incapace di produrre o riconoscere idee nuove. Per ridurre ciò che è complesso a semplice, senza essere semplicisti e conservandone tutta la ricchezza, occorre – parola di Bertrand Russell – la dolorosa necessità del pensiero.

PUDORE – Consideriamo la sessualità libera da condizionamenti un grande valore, per la donna e per l’uomo. Il nudo in sé non può recare offesa, come l’arte stessa ci ha insegnato attraverso innumerevoli esempi. Ma giudichiamo profondamente scorretto ridurre i corpi umani a oggetto sessuale da abbinare a un prodotto in modo incongruo e pretestuoso, al solo scopo di rendere quest’ultimo desiderabile. Questo schema pavloviano è, oltre che inefficace nel promuovere l’autonomo valore del prodotto, immorale, perché svilisce l’esperienza e l’identità umana.

“I lunedì delle professioni” – Il racconto del proprio lavoro autonomo

Dall’8 aprile a Roma presso “Millepiani”, centro di coworking pubblico, parte il ciclo di incontri di orientamento al lavoro “I lunedì delle professioni, progetto ideato, organizzato e promosso dall’Aiap Lazio. L’obiettivo di questi appuntamenti settimanali gratuiti è quello di approfondire la conoscenza e le pratiche del mondo professionale nelle sue infinite sfaccettature, nella consapevolezza che la trasmissione di tali saperi individuali garantisce un principio di interazione umana e di reciprocità sociale: come si inizia, come ci si posiziona sul mercato, come si gestisce il rapporto con clienti e fornitori, tutto quello che c’è da sapere per intraprendere una carriera professionale in maniera autonoma. Tutti gli interventi saranno trasmessi in streaming. Info

Giornata mondiale della Poesia 2013 – A Recanati “Le invasioni poetiche”

Il 21 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia, istituita nel 1999 dall’Unesco al fine di riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace. Il Comune di Recanati (Mc) e l’Istituto  Comprensivo “Nicola Badaloni”, con il contributo dell’Ente Chiesa San Filippo Neri, organizzano per giovedì 21 e venerdì 22 marzo due giornate interamente dedicate alla poesia dal titolo Le invasioni poetiche. Particolare sarà la modalità che alunni e insegnanti  delle scuole dell’infanzia, primaria e media hanno scelto: leggere e selezionare centinaia di poesie d’autore; uscire dalle aule scolastiche ed “invadere” pacificamente le vie del centro e dei quartieri. L’intenzione è quella di disseminare i versi poetici, regalandoli ai passanti, lasciandoli negli esercizi pubblici; entrando negli edifici storici recanatesi (compresa Casa Leopardi); leggendoli agli anziani ospiti della Casa di Riposo; affiggendoli nel loggiato dell’edificio comunale. Le “Invasioni poetiche” recanatesi si concluderanno con un evento pensato per una fascia di lettori adulti: un reading poetico che, oltre ad ospitare poesie da varie parti del mondo lette in lingua originale, sarà aperto a tutti quelli che vorranno portare con sé e leggere una poesia d’autore.

“Il team di lavoro” tema del 21° Meeting online di NetOne

Venerdì 22 febbraio 2013 dalle 19 alle 20 (ora italiana) in programma il secondo appuntamento online dell’anno promosso da NetOne. Per il ciclo “L’altro nella comunicazione mediatica” sarà approfondito il tema ‘Il team di lavoro’. Introdurrà nell’argomento Riccardo Baarlam, giornalista de Il Sole 24 Ore. Seguiranno  interventi ed interviste tra cui quella a Choi Seong Joo, formatrice ai media e direttrice editoriale di Seoul Times, settimanale coreano. La diretta sarà accessibile dalla home del sito di NetOne.

20° Meeting online di NetOne

Venerdì 25 gennaio 2013 dalle 19 alle 20 (ora italiana) torna l’appuntamento online promosso da NetOne, nel quale d’ora in poi troverà spazio una riflessione sul tema “L’altro nella comunicazione mediatica“. Sarà il fotografo Thomas Klann ad aprire questo ciclo, focalizzando “il singolo utente, il singolo comunicatore” nel suo specifico campo professionale. La diretta sarà accessibile dalla home del sito di NetOne. La trasmissione sarà in lingua italiana.

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